Il comune di Genova la spiaggia di Genova, il mare di Genova
 
 
Genova (2.0 km)
Fontanabuona (2.0 km)
Alta Via (2.0 km)
 
stefania fiandesio tour e travel (3.7 km)
Palazzo Fieschi (26.7 km)
Hotel Savoy (33.2 km)
Albergo La Camogliese (34.8 km)
Hotel Miramare (49.3 km)
Agriturismo La Madre (50.2 km)
Camping Mare Monti (55.2 km)
Hotel Vis a Vis (56.8 km)
 
   

Genova - Savona - Alassio - Genova - Riviera di Ponente

Genova

Genova (GE)Cuore dell’arco costiero regionale, Genova è città cangiante, seduttiva, dalle molte nature. La scopri lentamente, scegliendo tu – in prima persona - i percorsi e i ritmi della visita. Repubblica marinara e commerciale, primo porto d’Italia, città della siderurgia, casbah di cantautori… Molte nature, eccole, che si sono susseguite senza sosta, modellando anche il tessuto urbano: facciate di palazzi nobiliari, sopraelevazioni, portici e logge…
E ovunque ardesie, botteghe, edicole votive. Genova dal mare, sui battelli che dal Porto Antico costeggiano il litorale, ti lascia senza fiato. Torri e campanili medievali, grattacieli, la vastità del porto moderno a Ponente, l’eleganza dei quartieri sul mare a Levante e – sullo sfondo – la cinta muraria che conteneva, proteggendole, le prime verticalità cittadine.
La città degli amori in salita…la cogli anche da Spianata Castelletto, magico belvedere della Circonvallazione a Monte che raggiungi dal centro col delizioso ascensore liberty. La città è ai tuoi piedi, un panorama struggente dalla Lanterna ai colli di Carignano e Albaro: in mezzo il centro storico, mosaico di tetti, giardini pensili, terrazzi, ma anche di chiese e palazzi sfarzosi. Alle tue spalle i monti, percorsi da eleganti cornici ottocentesche e da tortuose “creuze” acciottolate, che ancora oggi raggiungono antichi conventi e varchi nelle mura. Tùffati nel centro storico, nel dedalo dei carruggi. In età medievale i nobili genovesi vi avevano stabilito i propri quartieri, difendendone i confini con tenacia. A due passi dalla centralissima piazza De Ferrari la ripida San Matteo ti conduce alla contrada dei Doria.
Piazza, palazzi, chiesa: la struttura classica degli insediamenti nobiliari è tutta in quest’angolo di storia, circondato da begli edifici loggiati e dalla facciata bianca e nera della chiesa di San Matteo. Sei nel cuore della storia. A pochi metri uscirai infatti in via Tommaso Reggio, sede dell’Arcivescovado, dell’antico Palazzetto criminale e del chiostro della cattedrale.
Genova (GE)Dedicata a San Lorenzo, testimonia anch’essa – nelle sue strutture e decorazioni - l’epopea delle cattedrali europee. All’esterno, il romanico si alterna a interventi gotico-rinascimentali (osmosi che ritrovi anche all’interno), in una sinfonia di strisce bianche e nere, marmi policromi, reperti romani, statue, portali e logge. Via San Lorenzo, direttrice pedonale ricca di déhors e negozi, collega il centro al Porto Antico. Percorrila fino a Piazza Matteotti, ed entra nel nucleo primitivo della città, la collina di Castello dove si insediarono le guardinghe tribù dei liguri, al riparo dalle minacce della costa. La vocazione mercantile (“Genuensis, ergo mercator”, recita il detto medievale…) ebbe tuttavia la meglio sulla prudenza, originando l’espandersi dell’abitato verso mare. Vicoli, palazzi, chiese e conventi, noi ti suggeriamo il complesso di Santa Maria di Castello, coi magnifici chiostri affrescati; l’area di Sarzano, in cima alla collina, dove antichi insediamenti religiosi e monastici ospitano – fra l’altro
- il Museo di Scultura e Architettura ligure; l’imponente Porta Soprana, varco delle mura altomedievali; e, per concludere, naturalmente la fitta rete di carruggi
- che complessi interventi di restauro stanno restituendo a nuove vite. È qui l’anima golosa dei genovesi: cioccolaterie d’antan, forni, “fainotti” (friggitorie), drogherie profumate d’oriente e mille altri forzieri punteggiano i vicoli. Ed è proprio fra piaceri epicurei che il cammino prosegue verso Sottoripa, la porticata Ripa Maris medievale, brulicante di botteghe ed aromi (gusta una fetta di saporosa farinata di ceci!), un tempo a diretto contatto col mare e gli scali.